Cantina Basile | Passito di Pantelleria e Zibibbo

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Oldways: The Secrets of Pantelleria from Daniel Boneville on Vimeo.

Simposio internazionale a Pantelleria, brand della Dieta Mediterranea

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Mangiare è salute. La risposta è si se ci si nutre seguendo i parametri della Dieta Mediterranea. Dei benefici salutari dei prodotti che fondano il tipo di alimentazione dei Paesi del Mediterraneo si è detto ampiamente e sono noti a tutti. E’ così importante che la Dieta Mediterranea è stata inserita nella lista Unesco del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. E la Sicilia con i suoi prodotti agricoli, il suo olio, il suo vino, non è che la maggiore rappresentante di questo tipo di alimentazione.

Da qui l’accordo tra IRVOS ed OLDWAYS, organizzazione educativa “non profit” molto conosciuta negli USA e nel mondo che ha introdotto i cibi, vini, olio e cucina mediterranea presso i consumatori americani “health conscious”, nutrizionisti e ristoratori. Un accordo che ha portato all’organizzazione di un Simposio Internazionale: “Secrets of Pantelleria” è il titolo dell’evento che ha conivolti esperti americani e che si è tenuto dal 9 al 15 settembre nell’isola emblema della Dieta Mediterranea.

Quando per la prima volta Oldways introdusse la Piramide della Dieta Mediterranea nel 1993 durante una Conferenza scientifica a Cambridge, nel Massachusetts, in cooperazione con l’Harvard School of Public Health e la World Health Organization (Organizzazione Mondiale della Sanità), molti commentatori si mostrarono scettici sul fatto che gli americani potessero adottare la Dieta Mediterranea ed il suo principale grasso: l’olio d’oliva. Ma le conclusioni di questa Conferenza smentirono queste perplessità, al punto da essere definite, dal prestigioso quotidiano Washington Post, “Mediterraneo magico!”. L’isola di Pantelleria è stata così la location prestigiosa scelta per il Simposio internazionale: “Un paradiso terrestre dove elementi storici, sociali, culturali, geografici e strutturali si sono combinati in un modo così singolare da conferirle un’identità ben specifica, come è avvenuto del resto per tutta la Sicilia, L’uomo esce dalla barbarie ed entra nella civiltà nel mediterraneo quando inizia a coltivare vite ed olivo (Tucidide) e Vite e Olivo fissano la CO2 molto meglio delle piante forestali e contribuiscono alla salvaguardia ambientale del nostro pianeta. Vino e olio di oliva con i loro sapori, odori e colori sono componenti della qualità della vita”. Ha commentato Dario Cartabellotta, dirigente generale dell’assessorato Risorse agricole e alimentari allora, e Assessore regionale alle politiche agricole della Regione Siciliana.
Sono stati così cinque giorni intensi, dal 9 al 15 settembre, durante i quali autorità, archeologi, nutrizionisti, studiosi, tra siciliani e americani, “sono saliti in cattedra” puntando i fari sulle eccellenze mediterranee. Un excursus dall’arte alla terra, dalla tavola alla sanità, dalla cantina alla natura. Pantelleria, come la Sicilia, ha riunito in sé diverse civiltà ed in questa diversità ha creato la sua unità: soprattutto in cucina, un vero e proprio brand insomma.

Fonti: www.gds.it